Attualità

Il Regno Gay e Lesbo delle Isole del Mar dei Coralli

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Il 14 giugno di dieci anni fa fu creata simbolicamente una micronazione in segno di protesta da un gruppi di attivisti LGBT provenienti dal Queenisland. Capitanati da Dale Parker Anderson, il gruppo dichiarò l’indipendenza dall’Australia dopo aver piantato una bandiera arcobaleno sull’isola più grande dell’arcipelago nord-orientale del Mar dei Coralli, che divenne appunto una micronazione, chiamata il Regno di Cato. La motivazione principale che spinse gli attivisti a dichiarare la “secessione” fu la decisione del parlamento australiano di proibire i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Nessuno stato riconobbe la loro rivendicazione e ad oggi le Isole del Mar dei Coralli sono disabitate; tuttavia, sarebbe attivo un servizio postale che opera tra le Isole e il Queensland, costruito proprio dallo stesso gruppo di persone che nel 2006 emanò come Regno anche il primo francobollo; infatti sul sito ufficiale del Regno si affermava che le uniche attività economiche svolte dalla micronazione sono il turismo, la pesca e la vendita di francobolli.

Dal 2005 tuttavia, iniziarono alcune scissioni interne che hanno portato il gruppo a costituirsi in altre tre realtà: due americane e una tedesca, ognuna con una denominazione diversa.

Il gruppo sosteneva una posizione chiamata Nazionalismo Queer. Si tratta di un fenomeno inerente al nazionalismo e al movimento di liberazione omosessuale: è una forma di movimento di emancipazione dei gay e delle lesbiche che si fonda sull’idea dell’omosessualità come “nazione”, con una propria cultura specifica, le proprie norme e tradizioni. Risultato, secondo alcuni, di troppi anni di segregazione sociale che avrebbe portato molti gay e lesbiche a dare il concetto di diversità come scontato.

Con il processo (non ancora conclusosi purtroppo, ndr) di decriminalizzazione dell’omosessualità, la cultura LGBT crebbe in molti paesi del mondo, con l’obiettivo di protendere verso l’eguaglianza sociale riconosciuta anche dal punto di vista giuridico-legale con gli eterosessuali.

Le difficoltà di questo processo ha portato alcuni movimenti omosessuali ad un desiderio di separazione della maggioranza più ostile etero ed è qui che appunto si trova il nazionalismo Queer. Oltre al Regno di Cato esiste un’altra simile micronazione nata con le stesse caratteristiche, chiamata Gay Parallel Republic.

 

AM

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