Attualità

In Islanda stanno costruendo un tempio a Thor, davvero

Pare che in Islanda l’Ásatrú (una particolare religione pagana/etena/norrena – che recupera gli antichi dèi germanici) stia diventando sempre più popolare, tanto che un gruppo di fedeli sta costruendo un santuario (con vista sulla capitale Reykjavik) a Thor, Odino e a sua moglie Frigg. Non c’entra la Marvel, in realtà il Dio del tuono ha radici importanti nella terra del ghiaccio.
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L’Islanda sta riesumando le sue radici pagane, ha scritto Nina Strochlic su The Daily Beast, il merito è proprio del gruppo di fedeli che fanno capo alla Ásatrúarfélagið (Fratellanza islandese della fede negli Æsir – Ásatrú) che ha iniziato a costruire il tempio, prospiciente la capitale, per la prima volta dal superamento della religione cristiana su quella vichinga. Il santuario potrebbe essere il primo del suo genere ad essere costruito da più di mille anni. L’unica cosa del genere che si ricordi è il tempio vichingo di Uppsala (Svezia), del 1070, descritto dalla tradizione come «rivestito d’oro e ricoperto dai corpi sacrificati di uomini e animali, mentre i tre dei regnano supremi nei loro troni.»
Thor, che domina l’aria con il suo martello Mjöllnir; Odino, il dio guerriero e Frigg, sua moglie, bellissima e innamoratissima.
[Thor, in un disegno del 1753]
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Sono 2 488 i seguaci della dottrina (e associati alla fratellanza) Ásatrú, e il centro di culto dovrebbe essere grande 3800 piedi quadrati (350 metri quadri), scavato dentro una collina e nella sua parte più alta ci dovrebbe essere una volta che permetta alla luce solare di entrare. L’Ásatrúarfélagið è nata nel 1972. La costruzione dovrebbe finire il prossimo anno, il tempio sarà poi usato dai seguaci per i matrimoni e per le naming ceremony, ma anche per celebrare il rituale di Blot (che una volta prevedeva sacrifici di animali, e ora è più che altro una feste nel più moderno dei sensi).
The Daily Beast ha interpellato Karl E.H. Seigfried, gestore del Norse Mythology Blog e professore alla Loyola University di Chicago. «Ásatrú offre un percorso differente, un modo diverso di guardare il mondo» ha detto. Anche perché, in pratica, si tratta di una religione che permette una libera interpretazione, fintanto che non si violi alcuna legge. Il numero di fedeli sta peraltro crescendo esponenzialmente – è raddoppiato in 5 anni ed è ora il più numeroso gruppo religioso non cristiano.
Secondo Seigfried ci sono molti approcci, dei più vari, nella comunità pagana, dall’attenersi a ricostruzioni basate sulla ricerca accademica più recente a chi invece ricorre a rimedi «magici» derivati dalla Wicca (religione della natura), ma è ovvio che non «ci sono più i fedeli (e i dei) di una volta».
Non puoi semplicemente azzerare il tuo cervello e fare finta di essere nell’800
Ma su questo sono d’accordo anche i sacerdoti di Ásatrúarfélagið, fra cui la più alta carica del culto di  Thor, Odino e Frigg, Hilmar Orn Hilmarsson: «non credo che ci sia qualcuno che creda in un uomo da un occhio solo che cavalca un cavallo a otto zampe» interpellato da Reuters sulla costruzione del tempio. «Noi vediamo queste storie come metafore poetiche e manifestazione delle forze della natura, nonché della psicologia umana».

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Che poi, se si guarda più attentamente la stratificazione religiosa islandese, la terra dei geyser non è mai diventata un paese ferventemente cristiano, nonostante gli dei nordici (che pure non sono stati presenti a lungo, visto che il dominio vichingo è durato dall’870 al 930 DC)  fossero retrocessi da religione nazionale a mito pagano nell’anno 1000 (quando i cristiani arrivarono e distrussero ogni segno di culto politeista). E la tradizione è rimasta sottotraccia negli scorsi 10 secoli, finché in anni recenti la chiesa Luterana (che raccoglie l’80% dei cittadini) è finita sotto accusa per alcune vicende di abusi. L’ateismo è cresciuto, così come i culti pagani, di cui si trovano riferimenti dappertutto – strade e nomi compresi.

In Islanda, tutto sembra derivare da Thor.

Seigfried ha mappato nel 2013 la popolazione pagana, in uno speciale censimento, a cui hanno partecipato 17000 persone. L’Islanda è risultata essere il quarto stato nel mondo per numero di fedeli pagani, ma ha la percentuale relativa più alta (anche perché la sua popolazione è di 320 000 persone – 120 000 stanno a Reykjavik). La nazione con il numero assoluto più alto sono gli Stati Uniti. Ma intanto, il primo tempio dedicato a Thor non nascerà a Washington, né a New York.

Il primo tempio dedicato a Thor (e a Odino, e a Frigg) nascerà il prossimo anno. In Islanda.

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PS: l’immagine in evidenza mostra un momento delle riprese di Thor: The Dark World, fatte ovviamente in Islanda

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